Revolution: recensione della prima stagione in Blu-Ray

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revolution s2

Mentre Revolution si appresta ad arrivare alla terza serie, davvero interessante per le svolte nella trama, vediamo la recensione dell’uscita in Italia della season 1. Revolution ha portato un’interessante ventata di freschezza nel genere dato che, pur nascendo su un filone già visto, riesce ad intrigare con l’interrogativo alla base: come sarebbe il mondo moderno se, all’improvviso, l’elettricità sparisse?

Una chicca per gli amanti del genere post-apocalittico ma la particolarità della serie, nell’evoluzione delle due stagioni finora in onda, è proprio l’essere in grado di rinnovarsi di continuo, con una virata al genere fantascientifico non indifferente.

Parliamo però della prima stagione, dove impariamo a conoscere e a veder muovere i primi passi dei protagonisti, un gruppo ben assortito che, però, nella prima stagione fa brillare solo alcuni personaggi, lasciandone in ombra altri. Vuoi per la piattezza recitativa di Tracy Spiridakos, vuoi per una Elizabeth Mitchell un po’ troppo vuota, fatto sta che, dal punto di vista dei personaggi, il lato che brilla di più è quello dei villain, costruiti si su stereotipi ma resi in maniera piacevole e mai noiosa.

La storia, comunque, è il collante, una trama spesso farcita di quella quotidianità che nel genere post-apocalittico non guasta mai, il “chissà come la gente vivrebbe questa situazione”…

charlie matheson revolution

Tecnica – 8

Andiamo quindi a vedere il lato tecnico di questo cofanetto che fortunatamente è disponibile in Blu-Ray: ad oggi ancora troppi serial, quando portati in Italia, arrivano solamente sull’ormai “vecchio” DVD costringendoci a rinunciare all’alta definizione. Revolution si presenta con invece con 4 BD che ci propongono la prima stagione con un’ottima qualità video e un sonoro contrastante…il perché lo scopriremo più avanti.

Partendo dal comparto visivo la conversione non presenta problemi e quello che ritroviamo su schermo è un ottimo lavoro che non farà rimpiangere i soldi spesi per l’acquisto. Warner ci propone infatti un video in 1080p nitido, pulito e cristallino sebbene, durante le scene più buie ci siano alcuni piccoli difetti intorno alle fonti di luce (fuochi ad esempio) e la qualità non è così perfetta come nelle scene chiare. Buono il lavoro sui colori che riprendono le scelte della regia, naturali negli interni, ricchi nelle scene più scure e quasi duri in quelle di giorno.

L’unico problema  per il video sembra però essere dovuto al sovraffollamento dei vari Blu-Ray che ogni tanto presentano dei micro-rallentamenti (difficili da notare per i meno attenti), segno che, forse, sarebbe stato meglio distribuire i vari episodi su cinque dischi invece che quattro.

Molto curato anche il comparto audio, con la traccia DTS-HD Master Audio 5.1 ci offre un surround perfetto, con dialoghi chiari e mai prevaricati dagli altri elementi, bassi ricchi nelle scene di azione e una buona attività delle casse posteriori. In alcuni casi, infatti, gli speaker posteriori non sempre si fanno notare preferendo un effetto surroung blando. In questo cofanetto Blu-Ray, però, il lavoro svolto è ottimo e si ha allo stesso tempo una scena sonora variegata ma ben amalgamata, senza che quindi che i singoli canali sembrino troppo isolati.

Peccato per la traccia audio italiana, proposta in un misero Dolby Digital 2.0. Abbiamo esordito lodando questa edizione per il fatto che fosse proposta in BD ma non possiamo glissare su questo aspetto.

Nonostante preferiamo vederci le serie in lingua originale, si tratta comunque di un’edizione italiana e trovare un’audio in 2.0 toglie al cofanetto un voo che altrimenti sarebbe ottimo.

revolution miles matheson

Contenuti Speciali

Quattro Blu-Ray per 20 episodi non lasciano troppo spazio per i contenuti speciali ma ci viene proposto comunque del materiale di qualità, pochi in numero ma ottimi in durata. Il più interessante è sicuramente il documentario “Creare una Revolution” (una ventina di minuti) che descrive il processo creativo dietro alla serie con commenti di chi ha lavorato alla realizzazione.

Ad affiancare il documentario troviamo poi un secondo contenuto da 15 minuti sulle origini della storia e, apprezzatissimi, 5 webisodes ancora non visibili in Italia oltre alla classica carrellata di bloopers e gag.

Il materiale extra, però, non si ferma qui dato che durante i diversi episodi (non tutti ma la maggior parte) troviamo scene inedite, un’aggiunta gradita per tutti i fan. Infine spendiamo una parola per il retro della copertina: piuttosto che proporci uno sterile “sfondo bianco” o delle immagini, il publisher ha scelto di costellare lo spazio con i contenuti dei dischi, i titoli e le sinossi delle varie puntate.

Se vi guarderete la serie spalmandola su un arco temporale lungo le descrizioni vi saranno sicuramente comode per riprendere il filo e capire a quale episodio eravate rimasti.

revolution monroe

Conclusioni

Tirando le somme Revolution nella prima stagione in Blu-Ray è un buon prodotto, vicino ad un voto “ottimo” se non fosse per la traccia italiana in 2.0. Si tratta di un’edizione che privilegia gli episodi ma trova comunque spazio per contenuti speciali. Considerando che molte edizioni italiane di serie TV vengono proposte solo in DVD e solo con le varie puntate, la scelta del Full HD e l’inserimento di un buon numero di contenuti è sicuramente da apprezzare.

In conclusione si tratta di un acquisto obbligato per i fan che avranno però quella punta di amaro dovuto alla traccia audio. Consigliato anche a chi non ha ancora visto la serie, specie agli amanti del genere post-apocalittico che non disdegnano quella punta di fantascienza.