Notte degli Oscar 2015: gli effetti speciali dell’Academy

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neil patrick harris Oscar

La notte degli Oscar 2015 è appena trascorsa, come sempre lascerà lo spazio a miliardi di parole, alcune di commento ed altre più polemiche. Neil Patrick Harris si è addirittura messo in mutande mostrando un fisico eccelente, non modificato da effetti speciali.

E’ proprio di questo che vogliamo parlarvi, non delle mutande di Barney, ma di effetti speciali.

Mentre le statuette scorrevano davanti ai nostri occhi, con il solito susseguirsi di “The winner is..” le lacrime e i discorsi, finalmente eravamo giunti al premio per i “Migliori Effetti Speciali”. Abbiamo ascoltato la lista dei candidati al premio: ‘X-Men: Giorni di un futuro passato’, ‘I Guardiani della Galassia’, ‘Captain America: Il Soldato d’Inverno’. Il nostro cuore ha avuto un piccolo fremito, quest’anno gli effetti speciali erano appannaggio dei supereroi. Dopo poco il biglietto riportava anche un’altra candidatura, ‘Interstellar’, subito ci è stato chiaro chi avrebbe vinto.

Avere il cuore che tifa per gli ‘underdog’, può essere davvero frustrante, ma quando succedono queste cose, diventa davvero dura.

Per escludere fraintendimenti, ‘Interstellar’ è un film eccellente, con dei buonissimi effetti visivi. L’ultima volta che un supereroe ha visto l’oro in questa categoria è stato nel 2004, grazie ai tentacoli di Doc Ock in Spiderman 2. Sono trascorse undici edizioni da allora, è stato creato il Marvel Cinematic Universe, la DC ha resuscitato Batman con la triolgia del Cavaliere Oscuro.

Nei film candidati quest’anno c’erano effetti speciali come un procione antropomorfo indistinguibile dalla realtà in cui era inserito, una battaglia aerea tra tre gigantesche portaerei volanti e robot enormi che viaggiavano nel tempo e si scontravano contro una mezza dozzina di mutanti dai poteri diversi. Il viaggetto interstellare nel wormhole di Christopher Nolan era ben poca cosa, in confronto a questi.

E’ chiaro ora che per l’Academy, è necessario produrre una storia Oscar-friendly con degli effetti speciali, come magari ‘La Vita di Pi’ o ‘Gravity’, anche se il premio recita ‘Migliori Effetti Speciali’ e non ‘Miglior Storia con Effetti Speciali’. Non credo che nessuno si aspetti candidature tipo “Migliore Sceneggiatura” o “Miglior Film” per una pellicola sui supereroi, ma alla gente piace che eroi e cattivi abbiamo dettagli super definiti da miliardi di pixel e animazioni incredibili, cose che prima accadevano solo sulle pagine di carta dei fumetti. Academy, questo non merita una statuetta?

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