Locke recensione: la fede nel calcestruzzo

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Mettendo come protagonista Tom Hardy in un film, potevamo perderci la possibilità di seguire l’appuntamento battezzato “Locke recensione”? Rimastoci in testa da una delle sue prime apparizioni nella serie TV “Band of Brothers”, abbiamo seguito molti suoi film con piacere. Da “Sucker Punch” a “RockNrolla”, fino ad arrivare al suo ruolo più importante degli ultimi anni: Bane nell’ultimo film della trilogia di Nolan.

Non ci avrà fatto impazzire sempre, ma è un nome da tenere d’occhio dato che sarà il nuovo Max nel film più sfortunato degli ultimi anni: “Mad Max Fury Road” (Ndr: una produzione che ne ha passate di tutti i colori a causa del maltempo e che uscirà in sala nel giugno 2015).

Si tratta sempre di “macchine”, ma ora passiamo alla trama di questo straordinario appuntamento rivelazione…o come ce lo vogliono vendere!

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Ivan Locke è un capocantiere inglese. La sua vita scorre normalmente. Ha una moglie, due figli e un lavoro decennale che svolge con perizia e dovere…Cosa può portarlo a cambiare radicalmente tutto nell’arco di poche ore?

Faremo i “preziosi” e non ve lo racconteremo nel dettaglio. Il trailer è volutamente molto criptico e noi ci atteniamo a quanto presentato per non rovinarvi il piacere in sala…ma sappiate che varrà ogni minuto trascorso.

Un’ora e mezza chiusi all’interno di un veicolo con solo il volto di Tom e le molte telefonate che riceverà. Ivan Locke è un uomo che si prende carico di una decisione che gli costerà molto, per fare ciò che reputa giusto. Un esempio di come la volontà possa superare ogni ostacolo…un modo, come dice anche il protagonista, di circoscrivere i problemi, affrontarli e trovarne il bandolo della matassa anziché fuggire come farebbero i più.

Trovarsi davanti a una pellicola del genere ci mette un po’ in soggezione. Abbiamo puntato sul mantenere un tono colloquiale all’interno di HDmagazine e ogni nostro parere è sempre condito da qualche battuta o riferimento alla sfera nerd…Questa volta, per quanto si sprechino malsane idee sul paragonare il protagonista di “Locke” a Bane (NDR: come una sorta di storia prima di diventare l’antagonista che conosciamo), non vogliamo comportarci come al solito.

Riuscire a realizzare una pellicola con un solo attore e con l’unica scenografia di una macchina, è un compito difficilissimo. Realizzare una pellicola con questi presupposti in grado d’incollarti allo schermo, è qualcosa di fenomenale! Steven Knight, regista e sceneggiatore anche de “La Promessa dell’Assassino”, riesce in quel genere di film dove non c’è nulla se non una storia raccontata…come a farci ricordare che potremmo anche essere rapiti da titoli che ci offrono grafica e animazioni oltre la nostra immaginazione, ma che il cinema è anche altro.

Il più grande merito della produzione sta proprio in questo: Prendere una narrazione semplice, composta da uno scopo e il suo svolgimento, e inserirci la recitazione di un ottimo attore in grado di catalizzare la nostra attenzione.

Siamo consci che la pellicola passerà in secondo piano e non riceverà la giusta dose di pubblico che meriterebbe, ma noi ci sentiamo tra i fortunati che hanno avuto la possibilità di vederlo in sala. “Sacro Gra”, il vincitore della scorsa edizione del Festival di Venezia, deve “ringraziare” il fatto che questa pellicola sia stata presentata fuori concorso o avrebbe fatto incetta di premi l’anno scorso!

Raramente trovate scritte queste parole all’interno delle nostre recensioni, ma questa volta è consigliatissimo il non perdersi questa ora e mezza con Tom Hardy! Siamo davanti a una pellicola definibile quasi perfetta (NDR: diamo un margine al “quasi” per evitare facili estremismi) come tempi, taglio, ritmo e interpretazione…Qualcosa che sarà difficile da dimenticare quando ci recheremo in sala a vedere qualche “Nuovo Film Italiano”.

locke recensione anteprima Andrew Scott as Jim MoriartyIl premio HDmagazine lo vince la voce dell’attore Andrew Scott, interprete di Moriarty nella serie TV “Sherlock”…Saranno delle telefonate sapientemente usate per distendere i toni che non faticherete a riconoscere immediatamente!

L’uscita in sala è prevista per il 30 aprile.