Godzilla 2014: l’intervista a Elizabeth Olsen e Aaron Taylor-Johnson

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In concomitanza con l’uscita in sala del film, eccoci pronti a mostrarvi l’ultima intervista realizzata al cast di “Godzilla 2014″ (leggi la nostra recensione). Abbiamo avuto modo di conoscere i protagonisti Aaron Taylor-Johson (“Kick Ass 2“) ed Elizabeth Olsen (“Oldboy“) e di porgli alcune domande relative alla loro interpretazione nel nuovo monster movie che aspettavamo da mesi…ma non ci siamo lasciati scappare l’occasione per chiedergli qualcosa di divertente sul loro prossimo appuntamento: “I Vendicatori 2 Age of Ultron“.

Superando l’immagine troverete la traduzione in Italiano dell’intervista.

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Ilmate: “Siamo qui con Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth e devo ammettere che siete fantastici conoscendovi dal vivo. Volevo chiedervi, dato che era la vostra prima esperienza all’interno di un film con così tanta computer grafica, come vi siete preparati per realizzarlo?”

Aaron: “Non so se ci si possa veramente preparare per un film del genere…Tendenzialmente mi preparo mentalmente per il mio ruolo, dato che interpreto un luogotenente nella marina e mi dovevo collegare mentalmente con la forma mentis di quella persona, ma ho lavorato sul set con Gareth chiedendogli: ‘Avremo dei green screen? Andremo in qualche studio per registrare altre scene con il mostro?’…non avevo assolutamente idea di cosa aspettarmi quando ho iniziato’. Lui mi rispose di non preoccuparmi e che le avremmo realizzate nelle location. In quel momento ho capito che ormai siamo arrivati a un punto in cui è possibile realizzare questo genere di cose. La tecnologia si è sviluppata così tanto che quasi non c’è più bisogno degli studios…Quando hai delle strade piene di macchine rotte, gente che corre urlando, carri armati dell’esercito che passano e macchine del fumo…sembra proprio di essere in una zona di guerra. È fantastico. È una cosa che dovresti provare quando ci sei all’interno.”

Elizabeth: “Anche io non avevo idea di cosa aspettarmi, ma Gareth mi aveva promesso che non sarei mai rimasta sul set senza sapere cosa avrei dovuto fare, perché ero terrorizzata nel dover fare una cosa di questo tipo…e aveva sempre qualcosa da mostrarmi, una versione disegnata di cosa sarebbe dovuto accadere successivamente…Sei al centro di Vancouver, devi alzare lo sguardo e in quel punto ci sarà questa cosa al suo posto…non procedi mai come se fossi cieca in questa fase…”

Ilmate: “…ma quindi eri più terrorizzata dalla scena di sesso in “Oldboy” o dalla previsualizzazione?”

Elizabeth: “Oldboy è stato sicuramente più difficile…senza ombra di dubbio…e sei diventato così nervoso nel farmi questa domanda che la tua faccia è diventata completamente rossa[ride].”

Ilmate: “…sì, davvero…[risate]…Com’è stato registrare con un bambino di 4 anni?”

Elizabeth: “È stato molto divertente. È molto difficile dato che devi gestire anche lui. Devi essere pronta a ogni cosa…non sai cosa potrebbe accadere e oltretutto è un bambino molto grande per avere 4 anni e così ho dovuto imparare come raccogliere i bambini in molti modi e con movimenti morbidi [Aaron ride come se ci fosse un anedotto divertente del quale però non ci vogliono parlare]. È molto divertente e non rimane mai fermo.”

Ilmate: “Come ci si sente ad aver baciato la propria sorella che interpretava tua moglie in questo film? Mi riferisco ovviamente al tuo prossimo appuntamento (NDR: anche se speravo venisse colta la “citazione da Star Wars”).

Aaron: “Che domanda veramente bizzarra[sorride]…”

Elizabeth: “…Non lo sapevamo ancora quando la realizzammo!”

Ilmate: “Quindi lo sapevi o no quando l’hai registrata?”

Aaron: “Diventa ancora peggio se dovessi scoprire la verità su questo[sorride]. ERAVAMO PARENTI?”

Elizabeth: “[ride]…Lo scopriremo nel sequel!”

Aaron: È abbastanza divertente il fatto che interpreteremo fratello e sorella nel prossimo appuntamento e non riesco a pensare a nessuna di migliore con cui lavorare nuovamente insieme. Mi sono divertito molto con Lizzy e anche se non abbiamo molte scene insieme, ci siamo trovati estremamente bene [Elizabeth lo asseconda]. Per la nostra relazione tra fratello e sorella è stata grandiosa questa cosa perché in questo modo abbiamo avuto molto tempo per lavorare uno con l’altra, creando un’amicizia e una complicità che è alla base per rendere naturale quel genere di rapporto.

Ilmate: Come ci si sente, da donna, a dover interpretare un personaggio con un fisico così iconico come quello di una supereroina?

Elizabeth: “Nei Vendicatori?”

Ilmate: “Esattamente, qui interpreti un’infermiera…”

Aaron: “Qui è solo un’eroina.”

Elizabeth: “[la fisicità del personaggio che interpreto] Non è come nei fumetti o in altro. È molto complicato perché il mio personaggio, Scarlet Witch, non è stata creata parendo da un umano…è nata da un disegno, o da uno show radiofonico…cose di questo tipo, ma è molto divertente e bello poter scegliere tra il materiale realizzato dai fans, quello all’interno dei fumetti e alla fine trovare la tua interpretazione. Abbiamo dovuto sviluppare i personaggi con Joss, che ha ereditato i due personaggi che interpretiamo, ma noi abbiamo avuto la possibilità di crearli con i direttori ed è stato molto divertente per lui e noi.”