Godzilla 2014: Gareth Edwards vorrebbe il mostro dei Ghostbusters

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Durante la premiere internazionale di “Godzilla 2014″ (leggi le nostre notizie a riguardo), abbiamo avuto modo di fare un’intervista “One on One” con il regista e i due protagonisti del film, Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth Olsen. Oltre ad aver trovato in Gareth Edwards una persona squisita, e quasi nerd come noi, abbiamo deciso di presentarvi per primo l’incontro con la mente dietro l’appuntamento che uscirà domani nelle sale italiane…Ecco cosa ci ha raccontato.

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Ilmate: Mi è piaciuto “Monsters” così tanto che volevo ringraziarti di persona per il tuo primo lavoro. Durante la proiezione del tuo ultimo film ho notato alcuni aspetti comuni tra queste due pellicole e volevo chiederti quanto consideri “Godzilla”, figlio di “Monsters”?

Gareth: Credo che abbiano lo stesso genitore e quindi potrebbero essere considerati di più come fratelli. È difficile quando sei un regista perché hai degli istinti e sei attratto da certe immagini, idee e specialmente quando fai un altro film a tema mostri, inevitabilmente porti la tua voce all’interno…e questa era la cosa che più mi preoccupava avendo a che fare con un’enorme produzione di Hollywood. Sarà possibile mantenere la tua voce come regista oppure gli studios ti ingoieranno? La cosa migliore di questa esperienza è stato scoprire che la Warner Bros e la Legendary sono molto attenti ai desideri del regista…probabilmente anche i più attenti in questo aspetto. Mi hanno incoraggiato e supportato in questo e non vedevo l’ora che mi dicessero di no per qualcosa; ma non è mai avvenuto. Così il lavoro è diventato un provare a contenersi…era facile diventare un bambino in un negozio di caramelle.

Ilmate: Mi sono piaciute molto le scene in cui hai inserito il punto di vista all’interno di una maschera e stavo pensando se fosse possibile, magari in un sequel o chi lo sa, inserire il pov all’interno della testa di un mostro.

Gareth: Si potrebbe fare. Ci sono alcune scene nel film che sono inquadrate dall’alto verso il basso, ma a me piace che sia soggettive perché rendono possibile una connessione con i protagonisti e la sequenza di cui stavi parlando con la Maschera, l’ho voluta realizzare perché in una pellicola di questo tipo puoi arrivare facilmente in un punto dove rimani intrappolato. Diventa sempre più grande, più grande, più grande…fino al punto dove non puoi andare avanti. Quindi cerchi sempre delle idee, o degli oggetti, in grado di abbassare i toni e tornare “piccolo” nuovamente. C’è un momento, che non vogliamo rovinare alle persone che ancora non lo hanno visto, in cui appare una creatura e non potevamo andare “più in grande” di quanto stessimo facendo e così il personaggio si mette una maschera a causa del gas e abbiamo registrato attraverso di questa…tutto diventa tranquillo e quasi silenzioso. Mi piace molto quel contrasto perché vai sempre a cercare delle differenze tra quello che può essere rumoroso, contro il silenzio, o quello che può essere enorme, contro il piccolo.”

Ilmate: Tre mostri, o supereroi, che vorresti far combattere contro Godzilla.

Gareth: Chiunque combatterà con Godzilla, dovrà perdere…quindi quella che mi chiedi è una sorta di condanna a morte, ma direi lo Stay Puft, l’uomo di marshmallow, da “Ghostbusters”. Mi piace l’idea che quando Godzilla userà il suo soffio atomico, ci sarà del marshmallow arrosto per nutrire tutta la città. Per quanto riguarda sui supereroi, non saprei. Teoricamente, se dovessimo attenerci ai prodotti Marvel e i fumetti originale, c’era un albo che vedeva un crossover tra il Re dei Mostri e alcuni supereroi. Esisteva un vecchio fumetto dove Godzilla faceva parte dell’Universo Marvel…ma non so cosa dire a riguardo sennò potrebbero scatenarsi rumor in internet” (NDR: tana per noi).

Ilmate: Ho tempo per un’ultima domanda molto, molto veloce. Durante la scena che ho definito “MUTOs Sex Scene”, quella dove i due mostri toccano le loro bocche, hai realizzato qualcosa che mi ha ricordato KITT di “Supercar” (il titolo originale della serie era “Knight Rider”). Vedremo una progenie di David Hasselhoff come antagonista futuro di Godzilla nel prossimo film?

Gareth: Da bambino mi piaceva molto Supercar e forse è stata una cosa inconscia…avevo pensato anche al visore dei Cylon in “Battlestar Galactica” che è anche più calzante perché il Supervisore degli effetti speciali, John Drdek, che ne fece parte. Quindi incolperò lui di questo, anche se probabilmente tutta colpa è mia.”