Edge of Tomorrow recensione: quante volte morirà Tom Cruise?

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Giovedì uscirà nelle sale italiane il nuovo appuntamento fantascientifico che vede protagonista Tom Cruise, ma noi abbiamo già pronta la nostra “Edge of Tomorrow recensione” (leggi i nostri articoli sul film). Inizialmente presentato come “Ricomincio da Capo” con gli alieni, rende molto bene l’idea di cosa aspettarsi; anche se c’è un mondo da scoprire oltre questo semplice parallelismo. Esoscheletri potenziati in dotazione all’esercito umano, “katane”, guerra e combattimenti contro gli extra-terrestri Mimic…Ci serve altro per gridare come scolarette giapponesi?

Avevamo molte aspettative dopo la presentazione in anteprima di 20 minuti fatta dalla Warner alcuni mesi fa, che potete leggere integralmente seguendo questo collegamento, e possiamo ammettere fin da subito che ne siamo usciti entusiasti!

edge of tomorrow recensione anteprima giorno della marmotta groundhouse dog

Una razza aliena ha invaso il nostro pianeta. La prima offensiva si è focalizzata sul vecchio continente e in brevissimo tempo i Mimic hanno preso il pieno controllo di gran parte dell’Europa e della Russia. Le creature extra-terrestri sono estremamente veloci in combattimento…così veloci che sembrano quasi già conoscere i movimenti del loro nemico. Un’informazione che i piani alti dell’esercito unito terrestre, fanno fatica a credere e ricercare.

Protagonista è il tenente William Cage (Cruise). Un funzionario militare, addetto all’ufficio stampa dell’esercito, che viene sbattuto in prima linea dopo essere stato accusato di diserzione. Senza alcun addestramento militare, e con solo un giorno prima dell’offensiva finale, è una condanna a morte. Cage viene ucciso dopo pochi minuti durante la sua prima battaglia, ma riesce a portarsi con sé uno degli alieni definiti “Alpha”. Entrare in contatto con il sangue di queste creature, genera degli effetti incredibili. William è ora in grado di rivivere lo stesso giorno ogni volta che morirà; solo lui si ricorderà quanto è successo. Non sarà costretto a compiere sempre le stesse scelte nell’arco temporale che si ripete e in questo modo potrà esplorare ogni possibilità mentre è alla ricerca del modo per sconfiggere definitivamente gli invasori.

Ma la scoperta più grande che farà, è di non essere il primo a guadagnare questi poteri…

Aldilà della facile ironia che si possa fare paragonandolo al famoso film con Bill Murray, l’idea di continuare a vivere lo stesso intervallo temporale, è qualcosa “di già visto e utilizzato”…ma mai in questo modo! Il taglio e il ritmo della pellicola hanno dell’eccezionale. A parte una lunga presentazione del primo loop (NDR: lunga se paragonata al resto), le scene che ci vengono proposte sono costruite con una maestria rara. Tagli su porzioni che potevano risultare troppo ripetitive e noiose. Incedere di momenti comici conditi da elementi che diventano quasi stressanti (NDR: mi riferisco alla prima persona che vedrà Tom Cruise ogni volta che aprirà gli occhi), sono un cocktail esplosivo…Il tempo al cinema volerà e sarete rapiti da come si svilupperà il personaggio man mano che inizierà a combattere.

“La struttura della storia e il modo in cui è architettato il loop temporale, permettono al pubblico di entrare, capire le regole e poi seguire Cage in una progressione rapida e costante dei fatti. Anche se rivive più e più volte lo stesso giorno, non è mai lo stesso, perché il suo comportamento cambia di continuo, spingendo l’azione sempre più avanti.”

Abbiamo voluto riportarvi un’intervista al regista Doug Liman che ci sentiamo di condividere pienamente dopo aver visto la pellicola…Ben poco altro si può aggiungere! Un appuntamento da vedere a tutti i costi.

Il 3d ha fatto il suo lavoro. Ci spaventava il continuo vorticare degli alieni avversari, ma guardandolo con occhiali attivi…il gusto non è affatto male. Alcune scene interessanti con macerie che “ci cadono addosso”.

“Vivi. Muori. Ripeti e sbava aspettando di sapere come morirà ancora una volta Tom Cruise.”

edge of tomorrow recensione anteprima bill paxton sergente istruttoreIl premio HDmagazine lo vince l’intramontabile Bill Paxton. Lontano dal personaggio di Aliens che ben ricordiamo, il sergente addetto all’addestramento del protagonista ci regala momenti unici. Lontano anni luce dall’addestratore con la “A” maiuscola che sfotteva Palla di Lardo, ma in grado di tirare fuori alcune perle che non vi scriveremo nel dettaglio.

Ricordatevi di chiedergli se sia Americano!

  • Squak900O

    Visto oggi.
    Carino… non noioso ed originale.
    Mi ha ricordato molto oblivion… dove la realtà si capisce solo ad un certo punto del film.

    Da vedere senza problemi.