Almost Human: 1×02 Skin SPOILER

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almost human 1x02 skin spoiler karl urban

Siamo così arrivati alla seconda puntata di “Almost Human” (leggi le nostre notizie a riguardo) dal titolo “Skin”. La nuova serie fantascientifica di J.J. Abrams con protagonista Karl Urban ci aveva quasi convinto con solo il pilot ed eravamo molto curiosi di vedere questo secondo appuntamento per scoprire se ci sarebbe stata una conferma a quanto visto finora.

Dopo l’immagine usata come blocco ci saranno SPOILER su quanto abbiamo visto. Procedete con cura in caso non ne vogliate leggere!

almost human 1x02 skin spoiler

La prima cosa che ci viene da dire come commento alla puntata è: Quanti esemplari femminili di topo!!! Saremmo anche suscettibili a certe scelte stilistiche dall’indubbio gusto ma non ci siamo fatti distrarre troppo dalla storia nuda e cruda che veniva raccontata.

La seconda puntata di “Almost Human” vede una storia interessante svilupparsi intorno a un aspetto della tecnologia che porta a “miracoli” in termini di quantità d’investimenti…il porno o, in un discorso più ampio, l’associare al sesso un guadagno. Conveniamo da sempre con la frase del mitico Dottor Cox di “Scrubs”:

“Credo che se da internet togliessero i porno rimarrebbe un solo sito chiamato “ridateci i porno”

Tralasciando il discorso per il quale riconosciamo ai siti porno un valore nell’aver fatto sviluppare internet ai livelli raggiunti ora, l’idea di trasporre lo “sfruttamento sessuale” di sintetici per il sesso mercenario è una storia che ci è piaciuta molto. Associato a questo tipo di mercato ci doveva esserne un uso illegale e la storia relativa a dei rapimenti per la creazione di una pelle migliore per i robot, è stato un colpo di genio da parte degli sceneggiatori.

La coppia protagonista funziona ed è frizzante. Le scene in cui Dorian organizza il profilo online di John per un appuntamento, lo scanner dei suoi testicoli e la tensione sessuale che inizia a delinearsi con la sua collega , grazie alla gaffe programmata dell’androide, sono apprezzabili e ben gestite. Buon ritmo, buoni spunti per il futuro e narrazione scorrevole.

Come si può non essere soddisfatti e aspettare il prossimo apputamento?